Energia sempre disponibile

I sistemi di accumulo fotovoltaico sono batterie ricaricabili collegate all’impianto FV che permettono di immagazzinare l’energia solare non consumata durante il giorno, rendendola disponibile al mattino presto, nelle ore serali o notturne, o nei periodi di scarsa luce solare.

Molti modelli sono modulari, e quindi configurabili in base ai reali consumi dell’abitazione o dell’azienda. Ad esempio, in ambito residenziale generalmente si installano batterie con capacità tra i 10 e 24 kWh, nelle aziende da 50 kWh in su.

Inoltre, alcune batterie offrono la funzione di back-up, che consente di alimentare parte delle utenze anche in caso di blackout, garantendo continuità e sicurezza.

Perché è utile accumulare energia?

L’energia prodotta da un impianto fotovoltaico non sempre viene consumata nell’immediato.
Talvolta la produzione e la richiesta di energia non coincidono perfettamente: si produce di giorno, ma si consuma soprattutto la sera.
Con un sistema di accumulo, l’energia in eccesso viene conservata e utilizzata quando serve. In questo modo la quota di autoconsumo può aumentare anche in modo considerevole, riducendo così la dipendenza dalla rete elettrica.

Oggi, i sistemi di accumulo si basano principalmente su batterie agli ioni di litio, apprezzate per:

Soluzioni per aziende

Nel settore commerciale e industriale (C&I) i sistemi di accumulo (Battery Energy Storage System | BESS) vengono impiegati principalmente per due funzioni strategiche:

Aumento dell’autoconsumo

Peak shaving (taglio picchi produzione solare)

Cabinet e sistemi di accumulo aziendali

Queste funzioni sono già integrate nel sistema e vengono gestite localmente grazie alla misurazione in tempo reale della produzione e dei consumi energetici. I sistemi di accumulo – in questo caso detti Cabinet – possono essere installati all’esterno. Sono dotati di un impianto di climatizzazione che permette alla batteria di funzionare da -30 a +50 °C. Hanno inoltre integrato un sistema antincendio automatico, che si attiva in caso di emergenza. In molte situazioni, questi impianti offrono un interessante ritorno economico. Fornendoci i dati di consumo e produzione (con dettaglio ogni 15 minuti), possiamo calcolare con precisione l’incremento di autoconsumo e stimare il potenziale guadagno.

Investire nei sistemi di accumulo

Con lo sviluppo del fotovoltaico, delle pompe di calore e dei veicoli elettrici, la rete elettrica ha un ruolo centrale e sempre più complesso. Nei mercati dell’energia viene remunerata la capacità di stoccaggio messa a disposizione per la regolazione e la stabilità della rete elettrica. Si tratta di progetti che richiedono investimenti importanti, ma che offrono rendimenti molto interessanti.

In questo ambito si utilizzano solitamente batterie in formato Container. A causa dell’elevata potenza, è spesso necessaria una nuova cabina di trasformazione in media tensione o un adeguamento del sistema esistente. Oltre all’aumento dell’autoconsumo e al peak shaving, ossia il taglio dei picchi della produzione solare, le funzioni di un container sono molte ed è possibile configurarle secondo le necessità locali:

Peak power (taglio picchi di consumo)

Arbitrage
(compravendita energia)

Servizio di regolazione
di rete

Affidati ad IngEne per partecipare ai mercati dell’energia. Collaboriamo con aziende specializzate nella gestione delle batterie tramite sistemi intelligenti (BMS – Battery Management System). Questi software ne ottimizzano il funzionamento, assegnando priorità alle funzioni più redditizie in base al mercato e alla situazione locale dell’investitore. Richiedi una consulenza gratuita e un calcolo del ritorno economico!

FAQ

Domande frequenti relative ai sistemi di accumulo e alle batterie:

Le batterie di ultima generazione sono compatte e si montano a parete. Hanno dimensioni simili a un mobiletto da cucina (circa 80×30/40×100/120 cm). Si possono installare in garage, nel locale tecnico, all’interno dell’abitazione o all’esterno. In caso di installazione esterna, è importante scegliere una batteria idonea e che abbia un grado di protezione elevato (es. IP65). È consigliabile inoltre installarla al riparo da pioggia, gelo e temperature estreme, che possono compromettere il funzionamento, in particolare la ricarica.

Sì, quasi sempre è possibile. Serve però verificare la compatibilità dell’inverter, lo spazio nel quadro elettrico e se occorrono aggiornamenti del contatore. In molti casi basta aggiungere un inverter ibrido (installazione “retrofit”) o un accoppiatore AC. Un nostro consulente ti darà una soluzione personalizzata.

Le batterie agli ioni di litio hanno generalmente una vita di 15-20 anni (6.000-10.000 cicli di carica e scarica). I produttori offrono in genere 10-15 anni di garanzia o il 70-80% di capacità residua, a seconda di quale condizione si verifica per prima.

Non sempre. La maggior parte dei sistemi di accumulo standard non è progettata per fornire energia durante un blackout. Per garantire continuità elettrica in caso di interruzioni della rete è necessario un sistema con funzione backup, che include componenti specifici (come una backup-box o un gateway) e modifiche all’impianto. Solo così la batteria potrà alimentare in sicurezza utenze selezionate (es. luci, frigorifero, Wi-Fi) anche in assenza di corrente.

In Ticino molti Comuni offrono contributi per l’acquisto di batterie, soprattutto se abbinate a un impianto fotovoltaico. Gli importi variano e vengono aggiornati nel tempo. Con IngEne hai un partner sempre informato che ti aiuta a ottenere tutti gli incentivi disponibili.

Sì. In Svizzera il riciclo è obbligatorio e viene gestito da impianti certificati che recuperano fino al 95% dei metalli. I costi di riciclo sono già compresi nel prezzo (tassa TFS). IngEne è certificata per lo smaltimento sicuro e il recupero dei materiali.