Sostenibilità misurata, verificabile e trasparente
Questo riconoscimento rafforza il nostro impegno nella misurazione e nella comunicazione trasparente dell’impatto ambientale, sociale ed economico delle nostre attività e rende il documento idoneo anche ai fini della LCPubb (Legge sulle commesse pubbliche).
Parlare di sostenibilità oggi non basta più. Clienti, partner e istituzioni chiedono alle aziende dati, metodo e chiarezza: cosa viene misurato, come lo si misura e con quale livello di verificabilità e coerenza nel tempo.
È in questa direzione che IngEne ha ottenuto la certificazione di sostenibilità sotto forma di “Dichiarazione di conformità” rilasciata dalla della Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del Cantone Ticino (Cc-Ti).
La certificazione conferma che il nostro Rapporto di sostenibilità è stato redatto secondo il modello metodologico sviluppato a livello cantonale, validandone struttura, contenuti e coerenza rispetto ai criteri previsti. L’attestazione inoltre rende il documento riconosciuto anche in ambito LCPubb (commesse pubbliche).
Che cos’è la “Dichiarazione di conformità” Cc-Ti
In Ticino, la Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi ha sviluppato, con il supporto scientifico della SUPSI e in collaborazione con il Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE), un modello di rapporto di sostenibilità pensato per rendere la rendicontazione più accessibile e strutturata.
Il modello è concepito per facilitare la comprensione e la valutazione dei dati da parte di clienti, autorità e stakeholder, promuovendo una cultura della sostenibilità fondata su evidenze oggettive.
La Dichiarazione di conformità attesta che il rapporto rispetta l’impianto metodologico previsto, garantendo:
- una struttura chiara e standardizzata;
- criteri di rendicontazione definiti;
- maggiore comparabilità delle informazioni;
- una base documentale solida per interlocutori pubblici e privati.
Un approccio integrato: sostenibilità come strumento gestionale
Per IngEne, la rendicontazione non rappresenta un adempimento formale, bensì uno strumento gestionale.
Integrare principi ESG (Environmental, Social, Governance) e pratiche CSR (Corporate Social Responsibility) nei processi consente di:
- monitorare in modo sistematico gli impatti ambientali, sociali ed economici;
- individuare aree di miglioramento e priorità d’azione;
- garantire coerenza tra obiettivi strategici e risultati conseguiti;
- rispondere in modo strutturato alle richieste informative del mercato e delle istituzioni.
L’idoneità del rapporto ai fini della LCPubb costituisce inoltre un elemento rilevante nel contesto delle procedure di commessa pubblica, dove trasparenza e tracciabilità sono requisiti sempre più centrali.
CSR: un percorso di miglioramento continuo
La rendicontazione ha valore solo se è parte di un percorso: misurare, migliorare, aggiornare. Per questo consideriamo la Dichiarazione di conformità un punto di partenza “operativo”, non un traguardo simbolico.
Se vuoi approfondire il nostro approccio e i risultati rendicontati, qui trovi il documento completo:
Rapporto di sostenibilità (PDF)

